mercoledì 8 ottobre 2008

Domani mi sposo!



I matrimoni hanno un solo problema di fondo: durano troppo, nel senso che la festa del matrimonio dura quasi più del matrimonio stesso, infatti di tutte le partecipazioni che ho conservato, 8 su 10 sono già carta straccia, tutti divorzi!
La cerimonia: il prete che parla un’ora con i promessi sposi che non lo sentono e lei si guarda solo il velo, il pranzo esagerato con tutti gli antipasti, due primi, due secondi di pesce, due secondi di carne con il sorbetto in mezzo, i dolci, la torta, il caffè, gli amari e i wiskies che fanno fare promesse pazze a tutti, si sbraca, si allenta la cravatta, si balla male con quel pianista da piano bar tristissimo che odia tutti e che non vede l’ora di andare via e soprattutto il rito più brutto di tutti: la bomboniera! Che è l’oggetto con la vita più breve dell’universo, lo butti appena esci o meglio le regali a tua madre che lo porta in parrocchia il giorno dopo per il mercatino di beneficenza!
Invece, il trucco per fare bene un matrimonio è uno solo: la fretta! Voglio aprire un’agenzia “FAST & FURIOUS!” che permetta di organizzare un matrimonio come quello cui ho partecipato recentemente, il meglio riuscito di tutti: alle 1915 ero a tavola, alle 22 stavo già salutando!
Come si fa? prima cosa questo era un matrimonio adulto, cioè uno di quelli che non finiscono più, (non era di ragazzi di 20 anni che si sposano così, per sport, per scoprire dopo poco che non c’entravano niente l’uno con l’altra), il matrimonio tra adulti è destinato a durare perché hai già fatto tutto quello che volevi, pure i figli. Quindi la cerimonia dura un attimo, tanto hai già dimostrato tutto quello che avresti dovuto prometterti, senza smentite, tipo onorarti, rispettarti, starti vicino sempre eccetera... Già fatto! Via, via, andiamo avanti!
Le foto dopo la cerimonia? Velocissime, tanto hanno tutti la macchina digitale oppure il telefonino, non appena esce dalla chiesa tutti si fanno la foto con la sposa in un secondo. Via! Andiamo a mangiare, ma non il pranzo lucculliano esagerato come quello di prima, no! Quello ragionato che piace a tutti e cioè mille antipasti a base della cosa più buona del mondo: salumi e formaggi col Franciacorta, a BUFFET! NON CON I CAMERIERI CHE SERVONO LE PORTATE, TROPPO LENTO: ci si strafoga di pane. Dopo gli antipasti NON SERVE IL PRIMO, stiamo tutti a dieta, ci siamo sfondati di coppa, salame, prosciutto, parmigiano, pizzetta bianca calda già tagliata maneggevolissima, e litri di prosecco che sciacqua bene tutto: NON VOGLIO IL PRIMO, voglio solo un secondo piccolo, e poi BASTA, vediamo il dolce! Solo pasticcini, sono più carini, li mangi volentieri, allegri, la torta serve solo per il taglio, per fare la foto, la devi fare finta, di polistirolo con la panna sopra (tanto ti mangi solo quella). E poi è divertente tagliarla con i figli che hai già avuto che vedono il muro di flash come al Festival di Venezia. Tra l’altro, la bambina di 5 anni, la figlia dei miei amici, Margherita, stupenda come la madre, oggi comincia la scuola, la prima elementare, e quando le chiederanno: che hai fatto ieri? Lei dirà: stavo al matrimonio dei miei! Già mondana, schicchissima, vede la festa più bella dei suoi genitori, è molto carino, nessuno di noi ha mai visto il matrimonio dei suoi, sarebbe stato bello! Organizzato così.

2 commenti:

Ted ha detto...

"Ci si sposa per risolvere insieme problemi
che da solo non avresti mai."

Andrea Massari

Anthony ha detto...

Grande, sto ancora ridendo!