giovedì 2 ottobre 2008

Cure mediche



Tra qualche giorno cominciano i raffreddori e le febbricole d’inizio stagione. Non bisogna traccheggiare come spesso fanno molti anche con una semplice influenza che, se trascurata può facilmente trasformarsi in una bella broncopolmonite. Innanzitutto: differenza tra virus e batterio? Il virus è unicellullare, il batterio è pluricellulare, praticamente un animaletto, un'influenza è supportata da un virus, la polmonite da un batterio.
L'influenza si cura così, prima di tutto NON si deve aspettare il sintomo, ma bisogna intervenire alle prime avvisaglie (la famosa regola “se sembra, è!”, per stroncare subito il bacillo che incombe. Faccio uno starnuto? Non mi preoccupo, però se osa avvicinarsi a me una punta di mal di gola, scateno la RAF. Volo in farmacia, dove quando mi vedono i clienti si allargano e i farmacisti sorridono, e ordino: propolis, in soluzione, 10 gocce subito lì, davanti a tutti direttamente in gola, a casa farò gli sciacqui più tardi; borocaina, caramelle da sciogliere in bocca, una ogni ora, per stare tranquilli; una spruzzata di Locabiotal, per disinfettare il cavo orofaringeo. Il giorno dopo il mal di gola non esiste più, però bisogna continuare la cura anche se non sembra essercene bisogno, per far capire chi è che comanda. Infatti come si allenta la concentrazione, si può scatenare una febbriciattola che può rovinare varie serate. In quel caso antibiotico subito, SUBITO! Quante volte vi è capitato d'incontrare quelli che non prendono un antibiotico manco se li ammazzi, perché dicono:
- No, l'antibiotico mi fa male...
- Perché l'influenza invece ti fa bene?
- No, aspetto che mi passi...
- E se non ti passa?
- Ma sai, io non prendo medicine...
- E allora muori!

2 commenti:

gions ha detto...

Concordo sul trattamento del mal di gola, ma sull'uso/abuso di antibiotici no. Purtroppo l'uso sconsiderato di antibiotici sta provocando le famose "resistenze batteriche", e questo ci obbliga a prendere antibiotici sempre più forti e sempre diversi.
Chi te lo dice è una persona che ha preso l'antibiotico anche quando non serviva. Quest'anno a causa di altri problemi, ho dovuto affrontare 4 (QUATTRO) cicli di antibiotici.
Se mi prenderò l'influenza, a meno che non aumenti la temperatura a 39 gradi, non ho intenzione di prendere nulla, a parte gli antipiretici.
Inoltre vorrei puntualizzare che gli antibiotici servono solo per le infezioni batteriche, ma non per quelle virali come l'influenza.
In genere si usa prendere gli antibiotici quando si è influenzati per evitare complicanze batteriche, ma il virus è solo in nostro organismo che lo dovrà riconoscere e rendere inoffensivo.

Non prenderla come una critica, ma soltanto come un mio personale punto di vista.

Complimenti per il tuo blog. mi piace molto.

Ric ha detto...

Ma infatti? Quale abuso? È pericoloso... ma quanto quelli che non prendono niente e appestano l'aria con i loro bacilli malefici!