lunedì 27 ottobre 2008

Cosa fare con 100 milioni di €



Sono uscite nei giorni scorsi svariate idee su come spendere questi soldi vinti con il Super Enalotto: una di queste era l’acquisto a Beverly Hills della magnifica villa de “Il Padrino” per 100 mln tondi tondi, ma è ovvio che non si può essere così cretini da spendere tutto in una botta sola, no? Ve lo dico io invece come si fa, innanzitutto chiarezza: la cifra va divisa, così diventa più facile gestirla e va divisa per 5, ergo 5 gruppi da 20 mln per uno.
Primo gruppo: per lavarsi la coscienza bisogna fare beneficenza così stai tranquillo, non ti rimproveri niente e potrai spendere il resto con leggerezza. Si prendono 10 amici e gli si regala con bonifico 2 milioni ognuno, si spera che siano amici già con famiglia e con qualche pensiero. Ovviamente prima di fargli il bonifico gli fai firmare un foglio con il quale s’impegnano a non farti mai più una richiesta di un euro per tutta la vita giustificandola col fatto che “ho sbagliato investimento” oppure peggio “non sai che m’è successo!”
Non lo voglio sapere, ciao! Ti ho aiutato, adesso basta.
Secondo gruppo di 20 mln. Casa tua, se non ti piace quella dove vivi ovviamente la cambi e te ne compri una di tuo gradimento, ma attenzione a non superare i 100 mq a testa, altrimenti diventa troppo grande e poi ti rompi. Se invece casa tua ti piace, ci stai bene, il portiere è simpatico, ti sei abituato ai negozi, al panettiere che ti da il pezzetto di pizza “ciao bello!” e così via, il consiglio è quello di allargarsi, ti compri gli appartamenti contigui, specie quelli dei vicini antipatici che di colpo diventeranno i tuoi migliori amici, li fai ridere, gli offri non il doppio ma anche il triplo di quello che vale casa loro, a un patto: “Ve ne andate stanotte, ok? Dormite in un bel residence e via... ok?” Con un assegno circolare in bocca scompaiono in un secondo e tu il giorno dopo cominci i lavori, fantastico, senza polvere, perché stai dentro casa tua e i muratori ovviamente nemmeno disturbano te con gli orari perché gli dici tu a che ora devono cominciare. Poi quando casa nuova è fatta te ne vai lì e cominci i lavori in quella vecchia...
Terzo gruppo: fin troppo facile, viaggi in prima con gli alberghi belli ma non esagerati, devi andare in quelli dei vecchi, la solita regola, quelli comodi, insomma i vari Grand Hotel del mondo, la cosa divertente è rifare le stesse cose mille volte, tipo “Mamma mia lo voglio rivedere pure stasera”, “ma l’hai visto oggi pomeriggio alla pomeridiana?” “E che mi frega? Lo rivedo!” Oppure, “Mannaggia ho dimenticato i guanti in albergo a Parigì, vabbè li vado a riprendere stasera così mi compro pure il brie che mi è finito!” Insomma piccole cose, non ti devi montare la testa, alla fine devi fare sempre la stessa vita, le stesse commissioni...
Quarto gruppo: l’amore! Conosci una che ti piace che deve essere carina, semplice, non una aggressiva difficile da gestire e la devi sedurre con due lire, per vedere se regge la povertà, gli stenti, se lei supera l’esame di indigenza, poi le dici la verità e NON vi sposate, te la porti nella casa da 100 mq per uno...
Quinto gruppo: ho pensato al mio futuro e faccio una donazione alla Casa di riposo Lyda Borelli degli Artisti a Bologna, così stiamo tranquilli tutti, perché se nonostante 100 mln ti va tutto male, almeno un lettino e un maccherone ce lo meritiamo, no?
PS: nella foto, la ragazza carina cui voglio fare provare un po’ di stenti...

2 commenti:

Anthony ha detto...

Great Ric!

Anthony ha detto...

Great Ric!