mercoledì 31 ottobre 2012

The day after 50

Organizzare il festeggiamento dei 50, è più o meno peggio di un matrimonio. Prima cosa da fare: la fatidica mail “SAVE THE DATE”: prima va visto sul calendario se per caso non ci sia PROPRIO il giorno del tuo compleanno una partita di Champion’s, un anticipo di campionato, se non un recupero, o una prima pazzesca al cinema tipo il restauro di “C’era una volta in America”. Tranquillo: ci sarà sempre qualcosa, fregatene e vai avanti rassicurandoti con il karma “Aho, faccio 50 anni, varrà di più di un derby, noo?”. No, però dài, andiamo avanti. Spedisci le mail e vediamo che succede. Che mangiamo? Mica ti metterai ai fornelli, no? Catering e basta. Un amica che cucina? Può essere, ma solo se lo ha già fatto da qualcun altro. Ora le conferme degli inviti: NESSUNO CONFERMA. Non gliene frega niente nemmeno se scrivi enorme RSVP. Tra di loro si chiedono “Tu ci vai?” - “Boh, vedo all’ultimo...”. Non te la prendere, hai fatto la stessa cosa tu quindici giorni fa, non era tuo amico e va bene, ma chi si crede tuo amico è proprio per questo motivo che te lo dirà all’ultimo: siete amici! Lista per i regali, siccome la verità è che non ti serve più niente ma TUTTI quelli che verranno comunque vorranno farti un regalo, per evitare i profumi sbagliati, un tagliacarte, o un apribottiglie, devi fare una lista da Eataly di derrate alimentari di qualità, sapendo che verrà il giorno in cui una lista la farai presso l’agenzia di assicurazioni che gestisce le polizze sanitarie. È arrivato il grande giorno. Succederà l’esatto contrario di quello che pensavi, ma peggio. Verranno tutti quelli che eri sicuro sarebbero mancati e non verrà nessuno di quelli sui quali contavi eccetto 5, cinque in lettere: conta esclusivamente su di loro per il resto della tua vita, dammi retta. A chi ha preso un treno o addirittura un aereo, per esserci, devi dare la copia delle chiavi di casa tua. Tra chi non viene vanno salvati quelli che hanno paura di incontrare qualcuno con il quale hanno litigato, meglio: non ti cambieranno l’atmosfera di festa. Poi quelli che all’ultimo si sentono male, beati loro, poi quelli che “stasera piove dove lo trovo un taxi”, non s’invitano più. Invece a quelli del giorno dopo che se la cavano con un sms, non rispondere nemmeno. Anche perché tra questi sms te ne arriverà uno da parte della compagnia telefonica “L’offerta per i suoi sms è scaduta. D’ora in avanti fino al prossimo rinnovo varranno le precedenti condizioni del suo contratto”: il che vuol dire un euro a sms! Della serata non ti ricorderai niente e quando vedrai le foto che hanno scattato non ti riconoscerai: sei quello zombie che sta in tutte le foto accanto agli ospiti. Non ti rimane che affrontare i regali: che ci fai? Dove li metti? Dove li cambi? È un altro lavoro che affronterai dal giorno dopo per circa un mese.
Comunque, consolati: è finita. I 50 sono andati e, tu non lo sai ancora, ma quando un giorno ti guarderai indietro, capirai che oggi sei felice!

12 commenti:

liberadidire79 ha detto...

io sarei venuta..e di corsa!!!
:-)

liberadidire79 ha detto...

io sarei venuta..e di corsa!!!
:-)

eli rossi ha detto...

peccato che bazzicando la stessa città, nn ci siamo mai incontrati...magari potevo essere tra "i cinque "..e tu tra i miei "tre"...tra quattro anni...uffa! In ogni caso sei comunque un'amico speciale!!!..grazie per tutto!

Anonimo ha detto...

...se lo avessi scritto prima questo blog avremmo scelto Eataly x il regalo e non tech it easy.....errore imperdonabile (il nostro s'intende).......meno male che ha compensato qualcun'altra prendendo un volo....
TVB
dani

Anonimo ha detto...

Dal basso dei miei 42, mi riconsolo, se l'obiettivo 50, somiglia a te, anzi non vedo l'ora! AUGURI! (sabrina)

pizzetta ha detto...

ti trovo di una simpatia FANTASMAGORICA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!KISSES

Sissi ha detto...

In questo caso l'acronimo sta per:
RiccardoSeiVeramentePerfetto!

Anonimo ha detto...

A little less conversation, a little more actions...

Anonimo ha detto...

Ahò 50 come Diabolik!

Anonimo ha detto...

Caro Riccardo, per i miei 40 è stata esattamente la stessa cosa. Stessi identici pensieri. Per i 50, sempre che decida di sottopormi al tour de force della festa, prenderò spunto dall'ottima idea della lista regali. Ricevere un dono anonimo o che non ha niente a che vedere con me è sempre un brutto indizio che, forse, anche tra i presenti alla festa c'è qualcuno che non andrebbe salvato. Buon compleanno!

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
pizzeriaitalia ha detto...

Rischi
Sempre
Vengano
Pochi

(auguri, eh...