martedì 8 febbraio 2011

Le decisioni


Hai mai pensato a certe decisioni della tua vita? Hai mai pensato che senza rendertene conto hai potuto dare una certa piega alla tua vita invece di un’altra, insomma di avere imboccato una strada, non necessariamente sbagliata, ma comunque diversa? Sai che esistono vite differenti dalla tua, ma molto più vicine di quello che credi, solamente per l’atteggiamento diverso che si può avere nei confronti di quel viaggio a termine che chiamiamo vita? Sai che ci sono stati uomini che si sono ritrovati 4 figli da donne diverse, che amavano in modo differente l’una dall’altra, e oggi ci sono 4 figli in giro che lo adorano comunque? Ci sono uomini che hanno scelto un lavoro dopo aver studiato anni e anni per farlo e ora gli sembra la cosa più spaventosa della loro vita. Ci sono uomini che si ritrovano in un posto per il quale non hanno fatto niente e si guardano indietro e pensano che in fin dei conti va bene così.
È vero che le decisioni più importanti della tua vita le hai prese senza nemmeno renderti conto di quello che stavi facendo.
Quante sono le decisioni prese perbene, a tavolino, pianificate, volute, in una sola parola, “decise” che lasciano il segno nella vita di un uomo? Al netto di una vita di 80 anni? Due? Tre? Quattro? E quali sono? Il matrimonio? I figli? Un mutuo? E adesso che ci guardiamo indietro e le abbiamo prese, cosa pensiamo, cosa proviamo? Abbiamo fatto bene, abbiamo fatto male? Tua moglie: ci stai ancora insieme, o hai divorziato? E con tuo figlio? Pensi di essere ancora un modello per lui come quando aveva 10 anni? Ti guarda ancora negli occhi, ci parli? Ti chiede un consiglio? La casa che hai comprato è stata l’officina della tua vita o solo un posto per dormire? Te lo chiedo perché vorrei sapere se lì dentro i muri parlano di te e della tua storia, dei momenti che hai passato tra quelli belli e quelli brutti, tra ricorrenze e date importanti. Quando avrai risposto a queste domande chiediti allora se per caso invece di quelle tre, quattro grandi decisioni, non abbiano forse contato quelle “piccole”, prese ogni giorno ma che, messe tutte insieme, hanno dato una svolta alla tua vita. Qualcuno dice che in realtà c’è un’altra vita dentro di noi, è solo molto profonda, ed è quella che decide per noi. Senza il nostro controllo, che interviene solamente per mettere in atto, praticamente una formalità: la decisione è già stata presa, senza di noi, senza la nostra apparente coscienza.
Questo volevo dirti, perché già ora che ci pensi, in realtà, hai già deciso.

2 commenti:

Chiara Maci ha detto...

Tutto dipende dal punto in cui le guardi. Le piccole decisioni, fatte magari di gesti incoscienti, di imprevisti e di quotidianità, in fondo, non sono le grandi decisioni che la vita te la cambiano davvero?

Paola Trimarco ha detto...

Piccole o grandi, le scelte come le persone, dipendono dal metro di paragone che usi per valutarle. Spesso quel metro cambia nel corso della vita, evolvendosi con noi, cibandosi delle nostre esperienze,delle nostre conoscenze,dei nostri percorsi.Quanto più riusciamo a raccogliere lungo il cammino tanto più piccole ci sembreranno le decisioni e le persone che ci siamo lasciati alle spalle.