mercoledì 26 ottobre 2011

Golden Brain


Quello che mi irrita del tempo che avanza è che ogni giorno in più imparo qualcosa che mi è stata già insegnata in tempi non sospetti quando non avevo il cervello per capirlo. Faccio un esempio: quando vedevo mia Nonna che, per lavare un piatto, apriva lentamente l’acqua dal rubinetto per farne uscire poca, io isterico le dicevo, o meglio urlavo: “Nonna, aprilo tutto, così fai prima!” e lei con la rabbia di chi sa, mi rispondeva giustamente a denti stretti: “Se l’apro tutta, l’acqua schizza da tutte le parti, che ne sai tu? Stai zitto!”. Oggi, solamente oggi, capisco che aveva ragione semplicemente perché dopo 100 camicie bagnate non mi va di starle ad asciugare solo perché non mi ricordo di aprire lentamente il rubinetto dell’acqua. Ed ecco, come per magia, che mi sorprendo a farlo in automatico, per esperienza. All’epoca della spiegazione non avevo la testa per capirlo, pensavo a fare tutto in fretta e basta, per avere il cervello libero di pensare ai miei sogni e un piatto lavato senza bagnarsi era l’ultima cosa che occupava il binario tra due sinapsi. In realtà, a pensarci bene, si trattava d’imparare a fare previsioni, riuscire a vedere un po’ più in là, riuscire a immaginare quale reazione potesse scatenarsi da una nostra azione avventata. Insomma avessi saputo che invece di chiedere alla ragazza più carina di uscire genericamente con me, sarebbe stato meglio arrivare con due biglietti per andare a sentire un concerto, avendo pronto anche un piano B: in caso di diniego, portarci la più brutta della classe!
Adesso, finalmente, uno studio ha rilevato che l’età d’oro del cervello la si raggiunge dopo i 55 anni, sarà allora che saremo più perspicaci o semplicemente più attenti, vigili, insomma in una parola: smart! Basta errori di valutazione, solo a quell’età diventeremo 007 del pensiero, capiremo i comportamenti di tutti i nostri amici, e sul lavoro potremo raggiungere vette che prima ci sembravano inaccessibili. Per non parlare di come richiedere un mutuo: non andremo con la voce tremolante timorosi della reazione del direttore, ma come se fossimo titolari dello stesso sorriso di George Clooney, cui è difficile dire di no. Una partita di burraco? Si vince senza fatica; le parole crociate della Settimana Enigmistica? Si va subito al Bartezzaghi tralasciando quelle facili della copertina o ci si fionderà sui rebus riservati agli enigmisti più esperti. Oggi quindi siamo ancora dei ragazzi che devono crescere per fare meglio o con minor sforzo un sacco di cose. Che meraviglia! Posso ancora sbagliare, arrivare tardi a un appuntamento di lavoro e avere quell’aria scanzonata di chi non ha ancora capito che cosa sta rischiando. E proprio mentre penso tutto questo non mi accorgo che sto sciacquando quel bicchierino del caffè che ho appena offerto a una ragazza con un getto troppo schiumante d’acqua calda. Ma vuoi mettere il suo sorriso?
- Riccardo, sei proprio un bambino...!
Sì, qualche volta sì, ancora per un po’, qualche volta sì...

11 commenti:

Joan Murple ha detto...

Che cosa c'è di meglio che godersi la vita come solo i bambini sanno fare??? E poi fino ai 55 anni c'è tempo no?!?

Numa Pompilio ha detto...

Ciao,

mi scuso per l'invadenza ma, non avendo trovato il tuo (mi permetto di darti del tu) indirizzo e-mail, non sapevo dove altro contattarti.
Ho appena visitato questo blog e l'ho trovato davvero interessante e ben fatto. Anch'io curo un mio blog personale e vorrei proporti uno scambio di link (o antipixel se ti va).
Il mio indirizzo è http://newguernica.blogspot.com
Fammi sapere se sei interessato ;)

Marco F. Nuzzo

carmenseñorapinti. ha detto...

Molto dolce (come sempre)

Anonimo ha detto...

son contento, ho ancora 5 anni di spensierata immaturità davanti a me prima di diventare uno 007 del pensiero, però ho un unico rimpianto...che quei "signori" al governo se ne sono accorti e mi hanno appioppato 20 anni di lavoro in più...peccato

Anonimo ha detto...

Preferisco sicuramente il bambino che in noi. e in particolare preferisco l'adolescente che è rimasta in me nonostante la vita mi abbia sottoposto a grandi ostacoli. L'incosapevolezza o se vogliamo un pò di immaturità aiuta,secondo me, a dare il giusto peso alle cose. Per fortuna i miei futuri 55 sono ancora molto lontani... :-))

Anonimo ha detto...

Ah se è vero ! e Bartezzaghi l' ho finito così poche volte ancora ....

fruttacandita ha detto...

dunque vediamo, mi rimangono ancora 20 anni tondi di minchiate :-)

questo post è adorabile

Mithrandil ha detto...

Quindi io avrei ancora davanti a me 30 anni tondi tondi di "scarsa accuratezza mentale"? mmmhhh... se ci penso, da una parte io lavo già i piatti con l'acqua aperta al minimo (anzi, di solito riempio un po' il lavandino di acqua calda e sapone e poi spengo il getto e immergo i piatti sporchi), inoltre faccio sempre e solo i Bartezzaghi (il cruciverba di prima pagina me lo fregano sempre i miei coinquilini); d'altra parte sono perfettamente in grado (e molto più che "solo" in grado) di commettere enormi ca...volate e poi sorridere come se nulla fosse successo, come se non ci fosse un domani. Quindi? Aiutami tu, Ric!

Patrizia ha detto...

...scusa Ric e chi sarebbe questo studioso che ha elaborato la teoria dei 55? Voglio la fonteee!
Altri studiosi dicono che i neuroni invecchiano dai 25 anni in su...Se tanto mi dà tanto in pensione ci si va a 85 anni! Comunque sia è vero che di Bartezzaghi ne completo 9 su 10, passando dal Ghilardi e dalle cornici concentriche. Sarà perchè mancano 6 mesi all'età fatidica o forse perché mi piace fare tutto in fretta e basta, per avere il cervello libero di pensare ai miei sogni e un piatto lavato senza bagnarsi - è ancora -l’ultima cosa che occupa il binario tra due sinapsi...
grazie Riccardo, ti voglio bene

Patrizia ha detto...

...scusa Ric e chi sarebbe questo studioso che ha elaborato la teoria dei 55? Voglio la fonteee!
Altri studiosi dicono che i neuroni invecchiano dai 25 anni in su...Se tanto mi dà tanto in pensione ci si va a 85 anni! Comunque sia è vero che di Bartezzaghi ne completo 9 su 10, passando dal Ghilardi e dalle cornici concentriche. Sarà perchè mancano 6 mesi all'età fatidica o forse perché mi piace fare tutto in fretta e basta, per avere il cervello libero di pensare ai miei sogni e un piatto lavato senza bagnarsi - è ancora -l’ultima cosa che occupa il binario tra due sinapsi...
grazie Riccardo, ti voglio bene

Patrizia ha detto...

...scusa Ric e chi sarebbe questo studioso che ha elaborato la teoria dei 55? Voglio la fonteee!
Altri studiosi dicono che i neuroni invecchiano dai 25 anni in su...Se tanto mi dà tanto in pensione ci si va a 85 anni! Comunque sia è vero che di Bartezzaghi ne completo 9 su 10, passando dal Ghilardi e dalle cornici concentriche. Sarà perchè mancano 6 mesi all'età fatidica o forse perché mi piace fare tutto in fretta e basta, per avere il cervello libero di pensare ai miei sogni e un piatto lavato senza bagnarsi - è ancora -l’ultima cosa che occupa il binario tra due sinapsi...
grazie Riccardo, ti voglio bene