mercoledì 11 gennaio 2012

In un rifugio


- Lollo, Paulette, Antonio, Albertino, Carolina, Tommi, Valerio, Edoardo, Giovi, Ludovica, Claudia, Ema, Vale, Mighi, Stefano, Antonella, Margherita, vi state zitti? Allora, attenzione quante costine? 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, no, tu no, allora... quindi 12 costine - Mamma io vojo la milanese - Anche una milanese! - Occi non facciamo milanese - Niente amore non c’è, ché vuoi una costina, poi te la finisce mamma va bene? Allora un’altra costina per favore, e sono 13, poi un controfiletto, una carbonara, due wurstel, no, una salsiccia e un wurstel alla griglia e poi basta, ok! E questa è fatta! Dopo i dolci, va bene - Ma allora è vero che non era il crociato? - No, per fortuna, meno male, però questo ortopedico è matto: prima sì poi no - Ma loro devono fare così, lo sai che rischiano a dirti di no subito e poi magari te sei rotta tutto? - Mi passi il rosso, Giovi? - È finito, aspetta lo ordino subito, come si chiama, Franz? Che inferno, ma come fanno? - Ma proprio oggi la bufera doveva arriva’? - Ieri era stupendo infatti con Ema siamo andati al Plans Frara, non c’era nessuno - Per forza, tutti vanno dall’altra parte - Ma che ce vanno a fa’? Pieno di gente, tutti uno sopra l’altro - Eh però almeno c’è un po’ di sole! - Qual è Plans Frara? - No, è il Cir, lui lo chiama così - Ma è il nome dell’impianto, come lo devo chiama’? - Eh ma la pista infatti, ecco le costine, si chiama Cir, ne mancano 3 - Atesso arrifano - La milanese, mamma - Tesoro non la fanno, adesso arrivano le costine - Ma io vojo - NON CI SONO, la milanese, non c’è - Ti ki era la zalziccia? - Mia! Me la passi? Ammàzza è poca - Prendine un’altra - Sì, lo sai quando mi sente? - Ma ti fa male il ginocchio? - No, figurati, meglio così - Chi è che ho sentito che ricomincia scuola lunedi? Tuu? Ma quanti anni hai? - 17... - 17? Te pòssino beata te! - Aho ma ‘ste lavatrici quando vanno fatte? - Domenica, mentre tutti stanno sul Brennero! - Domenica? Io le faccio sabato notte, così le stendo la mattina, la carbonara di chi era? - Eccola! Marghe mangi pure, se no si fredda - Il treno domani mattina alle 7? Ma sei pazza? - Tua madre in grande forma eh? Si fa pure la carbonara! - Guarda che col treno fai prima - Mi passi il vino? Daje! - Ma hai visto che ha fatto Monti a Cortina? Non è stupendo? - Fai prima ma ti devi alzare alle 5! - E che mi frega? Dormo sul treno! - Quanti tiramisù? - Io, io, io, io, io, no io no sto a dieta, ah ah!, io, io, io, io, io, io sì era una battuta, capito? - Ok va bene, gli altri tutti strudel? - No basta! - Allora 11 tiramisù e pure tre strudel tanto qualcuno se lo mangia - Ma adesso chi scende? Facciamo la valanga! - Ci fa il conto? - Serve ricevuta? -.

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Impressionante fotografia di una settimana bianca stile "Natale a Cortina" de 'noantri.
Sarò anche giudicata snob ma proprio non mi piace.
Conosco un posto sulle Dolomiti di Brenta ,poco frequentato d'estate, dopo la salita in funivia cammini un pò in mezzo al ghiaccio, poi ti stendi su un sasso che sporge a stento dalla neeve e sopra di te c'è solo il cielo, i gracchi alpini che volano alti e i cristalli di ghiaccio che ti entrano nel naso. Poi me ne vado al rifugio e prendo una fetta di torta ai mirtilli e una "civettina."
Non mi serve una banale settimana in albergo per essere felice.
Alina

Letizia ha detto...

Meravigliosa fotografia che ci regala il lato positivo della crisi. Hai reso felice le mie vacanze domestiche, grazie!

RaceL .:°* ha detto...

Ti atoro.... <3

Anonimo ha detto...

Rossi sei troppo forte! Con stima. Silvana

Anonimo ha detto...

Ma dove l'hai trovata 'sta vagonata di cafoni?
Opss scusa, mi squilla il cellulare, è l'albergatore del Cadore che mi dice che mi ha accreditato tutti gli accappatoi frega... cioè mancanti.
Dai Ric. Sei il meglio.

paola ha detto...

Questa scena l'ho vista la scorsa estate a Renon ma c'eri anche tu????????????

Anonimo ha detto...

ciao Riccardo..
ho lavorato per 3 inverni in hotel in val d'aosta..quante ne ho viste e quante ne ho sentite........nun te dico!
Poi c'è la versione estiva, con l'attacco al buffet che si temeva per la salute fisica dei camerieri..."signorina ma che nella pensione completa c'è compresa pure la merenda per il bimbo?" No signora non c'e! "ma come, è una vergogna e io che gli do al bimbo?" Giuro mi è successo e non è nemmeno delle peggiori!!
Buone vacanze a chi ci va
Sabrina

Ella ha detto...

Ahahahaha folle :)

Sabri ha detto...

Sei un pazzo vero. E lo dico con amore!

Anonimo ha detto...

E allora quando si rubavano i panini della colazione per portarseli sulle piste per il pranzo? Scene indimenticabili di mamme e zie nascoste sotto il tavolo...

Anonimo ha detto...

Forte e reale !!
Ciao Ric.
Anna

grilletto salterino ha detto...

Ho visto mangiare sei cornetti di fila per i corispondenti sette giorni di vacanza... ma tu prendi solo il caffè? Si, rispondevo io, in genere non faccio colazione. Sguardo allibito ed esclamazione: Ma è pagato!!!!!!!
Un saluto Riccardo, esilarante riassunto di un comune pranzo italiano in vacanza. Mi chiedo: hanno chiesto lo sconto se no prendevano la ricevuta?

Il Sapone di Finnicella ha detto...

La crisi e' una brutta bestia, se ci si concede qualcosa si vuole prendere tutto quel che si puo', ed anche per il tempo e' cosi'....in questo caos ci siamo un po' tutti noi persone normali...e la caciara puo' riscaldare. A patto di avere altri spazi in cui star tranquilli. E lo sconto si chiede, perche' i soldi son pochi...

Esser snob ed avere i beni al sole non e' da tutti...anzi, da pochi.Perfortuna.

Ciao Ric, un bacio.

Finnicella