mercoledì 6 ottobre 2010

Punti metallici


Amici di questo blog, una notizia per tutti voi. Vi informo che in QUESTO PRECISO MOMENTO ho finito i punti della cucitrice che avevo sin dai tempi dei primi acquisti in cartoleria per l’asilo! Sono passati 40 anni e quei punti mi facevano compagnia, meglio, mi seguivano, diciamola tutta: mi perseguitavano. Perché erano nel cassetto della cancelleria da 40 anni! Che vuol dire tutto questo? Stiamo parlando di tre scatolette, ormai quasi poltiglia, che contenevano 1000 punti l’una. Più svariati avanzi del cassetto della scrivania di mio padre, saranno stati in tutto quasi 4000 punti. In 40 anni non di ufficio, ma di solo “home-office”, e cioè utilizzati per ricevute di conti correnti postali (multe soprattutto) spillate ai relative verbali, ricevute di condominio, chiusure isteriche di buste formato A4 e A5, per incartare i documenti da portare al commercialista, insomma piccole attività. E quelli stavano sempre lì dentro a ridere del tempo che passavano in vita, la loro, mentre scorreva la mia!
Ecco quindi che oggi, finalmente, mi accingerò a comprare un’altra confezione, un nuovo pacchetto di 1000 punti marca Zenith, una scatoletta blu, ART. 130/E, prodotta a Voghera, dove è nato Valentino, The Last Emperor. Ma il mio pensiero al momento dell’acquisto andrà a Vittorio Gassman, che nella commedia “Camper”, accanto al figlio Alessandro, orripilava al pensiero che un pelouche gigante a forma di panda gli sarebbe sopravvissuto. Non aveva torto: quanti anni passeranno adesso, prima di finirli un’altra volta? Altri 40? Spero proprio di no, non vorrei ricordarmi utilizzando l’ultimo, chissà quando, che oggi tanti anni prima ne stavo scrivendo come una notizia! Ecco perché forse nemmeno li compro, preferisco chiederne qualche decina a voi amici che li ruberete in ufficio... Per non avere un'altra pietra miliare nel cassetto.
Aspetto i vostri regali, vi prego: non siate generosi!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

...ti metto una scatoletta nella cassetta della posta in uno dei miei tanti tragitti giornalieri Camera-Piazza San Silvestro.
baci
francesca b.

Piero Alessandro ha detto...

Riccardo, però potevi parlare delle mie scatole di graffette giganti comprate alla Metro vent'anni fa!!!
E della corrispondenza con Dunhill?
p.